Feeds:
Articoli
Commenti

Alceste ad Anzio

 

 

 

 

 

 

Nella piena settimana di ferragosto,

rimanendo a casa per lavoro ho voluto concedermi una piacevole serata.
E come al solito curiosando tra i ristoranti del Gambero Rosso trovo un ristorante a me noto da tempo: Alceste.

Un piccolissimo ristorante nel cuore di Anzio, al porto, vicinissimo agli sbarchi di turisti che in questo periodo si affannano a prender questo o quel battello.
Noi non volevamo andare da nessuna parte ma festeggiare in famiglia il mio compleanno, così, dopo aver prenotato in veranda già di prima mattina, siamo arrivati alla buon ora (verso le otto e trenta) in questo piccolo ristorante con vista sul mare.

Piacevole all’entrata l’accoglienza garbata dei camerieri e immediatamente mi ha colpito il bellissimo abbinamento tra tovagliato e coprimacchia azzurro-arancio.

Ci sediamo e la brezza marina subito ci dà una bella sensazione unita alla presenza pronta di un cameriere che porta menù e carta vini.
Mi spiace non trovare sul tavolo una piccola candela o un fiore.

La cucina è classica senza troppi fronzoli.
Pietanze da noi ben conosciute come il risotto alla pescatora, spaghetti alle vongole, frittura mista, rombo e patate sembrano non dare nessuna nuova al menù.
Ma si sà a volte a fare la differenza sono le materie prime e la maestria di chi le cucina.

La carta vini è buona.
Così assaggiamo spaghetti alle vongole, spaghetti agli scampi e risotto alla pescatora.
Piatti profumati e saporiti e ben cucinati, forse troppo al dente gli spaghetti, ma nel piatto non ne rimane nemmeno uno.

In nessuno di loro è presente il peperoncino e questo per me è grande segno di ottima cucina, in quanto quello che si dovrebbe sentire mangiando un piatto a base di pesce è proprio il suo sapore.
Ottima anche la frittura di pesce, croccante e profumata.
Le porzioni abbondanti vengono ben presentate su grandi piatti bianchi.

Il tutto lo accompagnamo con un buon Sauvignon Jermann.

Intanto a locale pienissimo ora si fà fatica anche a passare tra i piccoli tavolini posti sulla veranda ma rimane il sorriso sul viso affaticato dei camerieri.
Fuori stagione è sicuramente un posto molto romantico dove godere di una cenetta a due ma la loro cucina vale comunque una visita.

Usciamo davvero soddisfatti dopo aver pagato un conto “giusto” considerando la freschezza dei prodotti assaggiati per quanto non economico.

Consigliato vivamente a chi ama il pesce fresco e la cucina semplice.

Alceste al Buon Gusto

Piazzale sant’Antonio 6

00042 Anzio (Roma)

tel. 069846744

Annunci

È tempo di cerimonie. Matrimoni, comunioni, battesimi. Ospiti in casa e piccoli ricevimenti. Per tutti questi eventi l’uso dei fiori è molto importante.
Che siano candidi o colorati, poggiati in più angoli della casa danno un tocco di festa ed armonia al ricevimento. I fiori come un delicato centrotavola per una cena con ospiti, accompagnati magari dal lume di una candela, all’angolo di un piccolo buffet o vicino al piattino dei confetti e perché no, un gentile tocco nella toilette accanto al lavandino.È un modo per comunicare gioia ma spesso diventa costoso e difficile da realizzare.Sono stata al mercato e ho comprato pochi candidi fiori che con l’aiuto di un po’ di fantasia possono divenire splendidi centrotavola che potrete realizzare da voi anche se non siete grandi esperte.La mia spesa totale escluso la base che ho trovato in casa e la candela è stata di € 13,00.Ho pensato di creare un centrotavola adatto ad un piccolo buffet o per mettere su un mobile della casa e un altro con candela adatto ad una cena o ad un ricevimento serale. Consiglio sempre di usare nel secondo caso candele a lunga durata si eviteranno così brutti spegnimenti durante la serata.Con gli “avanzi di fiori” potrete sempre creare piccoli mazzolini che potranno essere usati come segnaposto o sparsi qua e là dentro casa.La mia è volutamente una composizione semplice che si può usare come base per una composizione più ricca e complessa.

Queste le istruzioni d’uso:
Dopo aver ben imbevuto la spugna per fiori freschi in acqua (almeno 2-3 ore) tagliatene un pezzo e adagiatelo sul fondo della ciotola.
Seguite la forma da dare alla composizione (tonda, ovale) desiderata con la gissofila ed infilate le calle a gradazione dalla più alta alla più bassa, stabilite così già l’altezza.
Sistemate intorno alle calle un po’ di felce per evitare che a composizione finita si veda la spugna e riempite i vuoti nuovamente con la gissofila.
A questo punto potrete allungare o arrotondare la composizione inserendo la felce alla base della composizione e inserire qua e là fiocchi di organza o di raso.
Lascio ora spazio alla vostra fantasia. Potrete inserire rose, fresie, fiori colorati, spighe e frutta che ben si adatta alla cerimonia. Le calle potranno essere sostituite con rose o lilium.Ricordare che la gissofila ha una buona resistenza quindi se idraterete bene la composizione potrà esservi utile per più giorni sostituendo solo fiori delicati come le calle.Per il centrotavola con candela ho usato un po’ di ginestra

Da pochissimo a Marino si è trasferita la vecchia Cantina Colonna ben recensita dal “Gambero Rozzo”. Ha preso il nome di chi per anni ha gestito e curato piatti tipici e i loro ingredienti, ha preso il nome di chi giustamente ne ha fatto la fama: la famiglia Mari appunto.
Siamo andati a trovarli nella loro nuova sede molto vicina all’altra sempre nel cuore di Marino.
Decisamente più ampio il locale offre più posti a sedere in due salette distinte.

Fabrizio Mari carico di una passione per la tradizione della cucina locale, difende con ardore la ricerca di tutti quegli ingredienti fondamentali e locali ed i suoi piatti lo dimostrano. Parlare con lui è un piacere perchè ad ogni nostra domanda ha risposta esauriente ed appassionata.
I loro piatti stupiscono per la semplicità e nello stesso tempo per la bontà ma soprattutto per la ricerca di sapori dimenticati e ricette autentiche.
Assaggiamo così primi piatti con verdure di stagione come le pappardelle in bianco con pachino, punte di asparagi e funghi porcini e tagliolini cacio e pepe.
Ci accompagna un vino laziale rosso di Casale del Giglio scelto fra la carta dei vini, l’unica disponibile perchè menù non esiste ed è piacevole.
Fabrizio viene direttamente da noi ad elencare il menù. Ci spiega i piatti, la sua ricerca, consiglia ed è proprio così che una trattoria tipica dovrebbe essere.

Continuiamo con trippa alla romana e guancia di vitella alla “picchiapò” ovvero con pinoli e pachino (davvero sublime). Mi stupisco del pecorino sulla trippa non così forte come siamo abituati a sentirlo. Sempre Fabrizio mi spiega che il vero pecorino romano è più dolce di quello che comunemente chiamiamo così che in realtà ha origine sarda ed è decisamente più salato. In tutto è certo c’è la ricerca.
Buonissimo anche il contorno che ci facciamo consigliare: camorraccia con patate.
Ottimo anche il millefoglie con fragole.

Mi rammarica però non trovare la tipica tovaglia a quadretti rossi delle trattorie romane e il locale è ora di foggia decisamente più moderna.
L’insegna luminosa all’esterno accanto a quella da me tanto amata di “Trattoria” incisa su faesite vecchia e consumata.

Insomma rivoglio la mia tovaglia a quadretti che con quei piatti ci stà d’incanto, i tavolacci e i muri in calce, la carta paglia e tutto il resto, perchè andare alla Taverna Mari è assaggiare sapori dimenticati e le tradizioni locali, parlare con Fabrizio è parlare con chi conserva tradizioni e costumi e nei giovani oggi è davvero cosa rara!

Consigliata vivamente a chi ama sapori autentici!

Taverna Mari
Via Cavour 100/102
Marino (Roma)
tel. o693668261
Aperto solo la sera
Sabato e Domenica pranzo e cena
Mercoledì chiuso
info@tavernamari.it

A Grottaferrata non lontano dalla capitale, vicino all’abbazia di S. Nilo c’è un piccolissimo ristorante, prima ancora vineria.
E’ il Profumo del mosto“.

Piacevole l’entrata in un ambiente piccolo ma sobrio. Spazi per i commensali ben pensati, tovagliato e stoviglie essenziali. Così come semplice ed accogliente è il sorriso di Mimma che ci viene incontro, accompagnandoci al piccolissimo piano superiore dove è possibile mangiare solo con tavoli a due.
Mimma e Donato due fratelli con la passione della buona cucina hanno creato in questo piccolo spazio un luogo davvero piacevole per pasteggiare con piatti di stagione ricercati.
Qui è tutto molto semplicemente curato, dal centrotavola alla posata.
Aprendo la carta non si ha una scelta vastissima. Ogni portata ha più o meno dai cinque ai sette piatti ma leggendo già si percepisce che son piatti curati negli ingredienti e con un briciolo di originalità.
I vini laziali ben selezionati.
Così pasteggiamo con bocconcini di melanzana panate in salsa di pomodoro e millefoglie croccante di carciofi con ricotta di bufala.
Buonissima anche la tagliata ai tre pepi e ziti ai carciofi con crema di taleggio.
Per finire troviamo squisito il sorbetto alle pere e il cestino croccante con pere all’amaretto.
Pur essendo sabato frequente è stato il passaggio di Mimma sempre sorridente e ben disposta al dialogo e il servizio è stato veloce.
Simpatico il bauletto di legno pieno di dolcetti servito con il caffè!
Ben si presta a pranzi di lavoro data la discrezione e il buon gusto.
E’ anche pizzeria.
Prezzo medio a portata: da € 8,00 a € 11,00

Il Profumo del Mosto http://www.ilprofumodelmosto.it/

Via Gabriele d’Annunzio 16-20 Grottaferrata (Roma)

tel. 069415111 – Lunedì riposo

 

Presentazione

Credo fermamente che la qualità nella vita faccia la differenza.

Spesso erratamente scambiamo la qualità con quello che in ogni campo vi è di più costoso. Fermo restando che sicuramente un prodotto di qualità è fatto con materiali pregiati e selezionati, bisogna pur ammettere che la qualità si trova anche senza spendere cifre esagerate.
Ho apprezzato nel tempo il buon gusto, i cibi, i vini e il modo di porsi di molti ristoranti e trattorie più o meno rinomati.
Ho fatto mie molte informazioni e consigliato ove sapevo su come imbandire una tavola e ricevere gli ospiti.
Ci sono occasioni in cui l’arte di ricevere diventa fondamentale e non solo nelle festività importanti.
Questo portale vuole essere un modo per scambiarsi notizie di ristoranti e vini, ricette e consigli più o meno utili per apparecchiare nelle ricorrenze, decorare la casa, ricevere gli ospiti.
Proporrò nell’arco dell’anno svariati modi di apparecchiare e decorare la tavola di facile esecuzione e di semplice raffinatezza.

Ben vengano quindi le vostre mail, le proposte, le ricette e le segnalazioni di vini e ristoranti, sarà davvero un piacere sperimentare con voi altri sapori in un’Italia così ricca di tradizioni!